prototipo funzionantecerchiamo due o tre agenzie che lo mettano alla prova

Dal sito del cliente alla campagna pronta.Per ogni brand che segui.

iteia è il social media manager dei tuoi brand. Legge il sito del cliente e ne ricava una base di fatti con la fonte. Da lì produce strategia, campagne, piano editoriale e i post finiti: copy e visual, non solo l’immagine. L’80% del lavoro lo fa la macchina. Il 20% che decide, lo fai tu.

iteiaproduce perinstagramlinkedin

L'AI in Italia cresce del 52% in un anno

1/6
Tutti e 6, con il copy e le fonti aperte
101
fatti verificati estratti dal sito, ognuno con la sua fonte (17 pagine diverse)
23
contenuti nel piano su due canali, da una strategia con 4 pilastri
5
campagne in roadmap sui sei mesi, ognuna con il suo brief
0
contenuti pubblicati senza che un umano li abbia approvati

Come comincia

Si parte dall’indirizzo di un sito. Il resto lo fa iteia.

Incolli l’indirizzo e iteia torna con i colori, i caratteri, la voce di quel brand e i fatti su cui potrà scrivere.

atto 1

Legge il sito, riga per riga.

Nessun questionario da compilare la domenica sera: l’indirizzo e basta. iteia apre il sito, prende i colori dai fogli di stile, i caratteri veri, il logo e il tono con cui quel brand parla già. Ecco cosa è stato fatto per 3F Consulting, su 3fconsulting.it: la società dietro iteia. La prima cliente è stata proprio lei.

iteia · analisi del brand

  1. $iteia analizza www.3fconsulting.it
  2. sito letto: 17 colori candidati, 8 font candidati8,2 s
  3. palette: #003078 · #3B82F6 · #A1A1AA
  4. font: Titillium Web per i titoli, Inter per il testo
  5. logo trovato nell’header, versione per fondo scuro
  6. tono: professionale, competente, concreto, diretto, affidabile
  7. pubblico: aziende e pubblica amministrazione italiane
  8. tre pilastri di contenuto, ricavati dal sito
  9. tre contenuti scritti57,6 s
  10. visual dell’editoriale generato5,1 s
  11. pronto in 70,8 s. tocca a te: approva

atto 2

Ne esce un kit, non un’ipotesi.

Colori, caratteri, logo e voce del brand diventano un oggetto che puoi correggere. Lo correggi una volta sola: da lì in poi ogni contenuto lo rispetta, senza che nessuno debba ricordarselo. Accanto al kit si costruisce la base dei fatti. Ogni fatto porta la fonte da cui viene.

palette dai CSS del sito

#003078primario#3B82F6accento#A1A1AAsecondario

caratteri riconosciuti

Titillium WebInter

tono di voce

professionalecompetenteconcretodirettoaffidabile

Estratto in 8,2 s. Nessuno di questi valori è stato scritto a mano.

atto 3

E una base di fatti, ognuno con la sua fonte.

È la parte che decide tutto il resto: da qui in poi la macchina può scrivere solo quello che risulta. Sul sito di 3F Consulting ne ha ricavati 101, da 17 pagine diverse, più 6competitor mappati. Quelli che rifiuti restano fuori da tutto ciò che verrà prodotto dopo.

3F Consulting ha pubblicato un articolo di blog su come costruire un flusso n8n che gestisce la lead generation dal form di contatto al CRM in 30 secondi.

fonte: 3fconsulting.it/blog

Un flusso di automazione n8n per la lead generation ha un costo indicativo di 25-50 euro al mese per le PMI, secondo il blog di 3F Consulting.

fonte: 3fconsulting.it/blog

Un sistema completo di lead automation con n8n per una PMI costa circa 25-50 euro al mese, comprensivo di hosting, API e servizi email.

fonte: 3fconsulting.it/blog/come-costruire-un-flusso-n8n-che-gestisce-la-lead-generation

3F Consulting costruisce workflow n8n che vanno dal form di contatto del sito all'aggiornamento del CRM in meno di 30 secondi.

fonte: 3fconsulting.it/blog/come-costruire-un-flusso-n8n-che-gestisce-la-lead-generation

3F Consulting ha iniziato la sua attività nel 2003 costruendo infrastrutture IT per le imprese toscane.

fonte: 3fconsulting.it

3F Consulting ha oltre 20 anni di esperienza nel settore IT e AI.

fonte: 3fconsulting.it

Da qui nascono strategia, campagne e contenuti. Niente di inventato.

Quello che esce

Post interi. Copy compreso.

Questi sono i 6 contenuti che iteia ha sviluppato per 3F Consulting, presi dal database dell’applicazione e non ritoccati. Apri «altro» e leggi la caption per intero: è quella che andrebbe pubblicata. Apri i fatti e vedi su cosa si regge, riga per riga, con l’indirizzo della pagina da cui viene.

instagram3F Consultingil numero
Contenuto instagram prodotto da iteia per 3F Consulting: «L'AI in Italia cresce del 52% in un anno»

Il mercato AI in Italia è arrivato a 760 milioni di euro, +52% in un anno.

Un numero che non è un dettaglio statistico: è la velocità con cui il contesto competitivo delle PMI italiane si s…

#intelligenzaartificiale #AI #PMI #innovazione #digitaltransformation #automazione #machinelearning #businessgrowth #tecnologia #Firenze

instagram3F Consultingil numero
Contenuto instagram prodotto da iteia per 3F Consulting: «Meno di 30 secondi, meno di 50 euro al mese»

Form del sito collegato al CRM in meno di 30 secondi: quanto pensavi che costasse ogni mese?

La risposta reale: 25-50 euro al mese. È il costo indicativo di un flusso n8n che gestisce la le…

#automazioneAI #PMI #n8n #leadgeneration #AIagency #Firenze #businessautomation #CRM #digitaltransformation #intelligenzaartificiale

linkedin3F Consultingcitazione
Contenuto linkedin prodotto da iteia per 3F Consulting: «Ogni fase produce un numero da controllare, non una promessa.»

«Ogni fase produce un numero da controllare, non una promessa.»

Da oltre 20 anni lavoriamo con le PMI toscane su un principio semplice: ogni fase di un progetto deve chiudersi con un dato m…

#IntelligenzaArtificiale #PMI #Automazione #ConsulenzaAI #Firenze

linkedin3F Consultingdichiarazione
Contenuto linkedin prodotto da iteia per 3F Consulting: «Dal 2003 infrastrutture IT, oggi AI readiness per le PMI»

Nel 2003 abbiamo iniziato costruendo infrastrutture IT per le imprese toscane.

Nel 2010 abbiamo ottenuto la certificazione ISO 9001 per la progettazione e lo sviluppo software.

Oggi, con o…

#IntelligenzaArtificiale #PMI #Automazione #ISO9001 #TrasformazioneDigitale

linkedin3F Consultingconsigli
Contenuto linkedin prodotto da iteia per 3F Consulting: «Perché una PMI ha bisogno di un'agenzia AI, non di un fornitore IT generico»

La differenza tra installare un tool e ridisegnare un processo si vede nei numeri, non nelle slide di presentazione.

Molte PMI italiane confondono un'agenzia AI con un fornitore IT generico…

#IntelligenzaArtificiale #PMI #Automazione #AIReadiness #Firenze

linkedin3F Consultingeditoriale
Contenuto linkedin prodotto da iteia per 3F Consulting: «Il metodo in 4 fasi che rende l'AI verificabile, non promessa»

Non promettiamo risultati magici: ogni fase del nostro metodo produce un output concreto da controllare, prima di passare alla successiva.

Da oltre 20 anni lavoriamo a Firenze con le impres…

#ConsulenzaAI #PMI #AutomazioneIntelligente #TrasformazioneDigitale

Il visual esce dai template tipografici vestiti del brand kit del cliente: stessi colori, stessi font, stesso logo del suo sito. Il copy nasce dai fatti, non da un modello di frase. Sono la stessa cosa prodotta insieme, non un’immagine con una didascalia attaccata dopo.

Quello che sta al di sopra

Un post lo genera chiunque. Il piano che lo sostiene, no.

Prima dei contenuti viene tutto il resto, ed è la parte che un generatore non ha: posizionamento, pilastri con il loro peso, obiettivi con una data, la roadmap delle campagne, il brief con ciò che non si deve dire mai. Quello che segue è stato scritto da iteia. Nel prodotto è esattamente così.

Il posizionamento, come l’ha scritto iteia

3F Consulting: l'agenzia AI toscana che trasforma i processi reali delle PMI in numeri verificabili.

I quattro pilastri che hanno peso nel piano

Metodo che rende visibile il valore

25%

Le quattro fasi del processo (Discovery e Analisi, Prototipo e Validazione, Sviluppo e Integrazione, Deploy ed Evoluzione), la certificazione ISO 9001 e l'uso di Claude Code per l'onboarding tecnico su progetti eredati: contenuti che mostrano il rigore del lavoro, non solo il risultato.

Numeri e trend che contano per le PMI

30%

Dati di mercato verificati (mercato AI in Italia a 760 milioni di euro con crescita del 52%, mercato dell'automazione marketing per PMI oltre 8 miliardi di dollari, riduzione del 40-60% nel costo per lead qualificato con agenti AI) e costi reali documentati sul blog: rende concreto ciò che altrove resta teoria.

Strumenti pratici e cultura AI per PMI

30%

AI Readiness Assessment, Second Brain aziendale con Claude, GPT e Obsidian, le cinque automazioni implementabili in una settimana, il confronto n8n contro Zapier: contenuti utilizzabili subito da chi guida una PMI, che generano fiducia prima ancora di generare un lead.

Storia e persone di 3F

15%

Il passaggio da 'body rental' ad agenzia AI dopo vent'anni di consulenza IT, la sede di Firenze, il team dietro i progetti: umanizza il brand e distingue 3F da chi comunica solo attraverso prodotti o piattaforme proprietarie.

Gli obiettivi, con un numero e una scadenza

  • Completamenti dell'AI Readiness Assessment generati da contenuti socialstima di 25-40 test completati al mese entro il secondo trimestre di attivitàprimi 6 mesi
  • Lead qualificati PMI generati da LinkedInstima di 8-12 conversazioni di consulenza avviate al mese, a regimedal terzo mese in avanti
  • Engagement rate medio sui contenuti LinkedInstima 3-5%, superiore alla media B2B italianamonitoraggio mensile, primi 6 mesi
  • Crescita di follower qualificati (decision maker PMI) su LinkedInstima +15-20% nell'arco di 6 mesi6 mesi

La roadmap: 5 campagne sui prossimi sei mesi

  1. sempre attiva, da agosto 2026Presenza always-on 3F Consulting4 settimane · 5 a settimana · linkedin + instagram · lead

    È la programmazione regolare che sostiene ogni obiettivo di funnel: il test AI Readiness Assessment resta la call to action ricorrente su entrambi i canali, mentre i quattro pilastri di contenuto costruiscono la fiducia necessaria perché un decision maker PMI lo compili. Le campagne seguenti amplificano momenti specifici ma non sostituiscono questa base continuativa.

  2. settembre 2026Rientro PMI: check AI Readiness4 settimane · 4 a settimana · linkedin + instagram · lead

    Settembre è il mese in cui le PMI italiane tornano operative e ridefiniscono le priorità dell'ultimo trimestre: è il momento naturale per proporre un test di 2 minuti che dia un primo report concreto sul livello di digitalizzazione, a basso attrito e alto valore percepito, prima di qualsiasi proposta commerciale.

  3. ottobre 2026Automazioni che si pagano da sole3 settimane · 3 a settimana · linkedin + instagram · awareness

    Dopo aver attivato lead con l'assessment, questa campagna costruisce credibilità mostrando un caso concreto e ripetibile (form di contatto collegato al CRM in meno di 30 secondi, costo indicativo trasparente): proof of value prima di qualsiasi conversazione commerciale più impegnativa, coerente con un posizionamento che non vende hype ma numeri.

  4. novembre 2026Il Secondo Cervello aziendale3 settimane · 3 a settimana · linkedin + instagram · awareness

    Novembre è tipicamente il mese in cui le PMI iniziano a valutare strumenti e budget per l'anno successivo: una serie su come costruire un know-how aziendale strutturato senza reparto IT dedicato posiziona 3F come consulente di processo, non solo fornitore di tecnologia, rafforzando l'autorità prima della campagna di pianificazione budget di gennaio.

  5. gennaio 2027Budget 2027: quanto costa davvero un progetto AI4 settimane · 4 a settimana · linkedin + instagram · lead

    Gennaio è il mese in cui le PMI chiudono i piani di investimento per l'anno: una campagna che smonta con trasparenza i costi reali di un progetto AI, invece del classico 'contattaci per un preventivo', si differenzia dai competitor enterprise e convertire l'autorità costruita nei mesi precedenti in conversazioni di consulenza qualificate.

Dalla strategia al calendario

Una campagna con un brief. Un piano, giorno per giorno.

Campagna attiva

Presidio always-on 3F Consulting

Metodo, meccaniche di automazione e AI Readiness Assessment

obiettivo
lead
durata
4 settimane, 5 contenuti a settimana
canali
linkedin, instagram
periodo
sempre attiva, da agosto 2026

Cosa deve dire

  • 3F Consulting è un'agenzia AI di Firenze con oltre 20 anni di esperienza e certificazione ISO 9001 dal 2010, dedicata esclusivamente alle PMI italiane.
  • Automazioni intelligenti come i flussi n8n collegano il form di contatto al CRM in meno di 30 secondi, con un costo indicativo di 25 50 euro al mese per una PMI.
  • Il metodo di lavoro in quattro fasi (Discovery & Analisi, Prototipo & Validazione, Sviluppo & Integrazione, Deploy & Evoluzione) garantisce un percorso concreto e verificabile verso l'AI readiness.
  • Le aziende che integrano agenti AI nei processi di vendita riducono il costo per lead qualificato del 40 60% rispetto ai processi manuali.

Cosa non deve dire mai

  • Non citare mai la Pubblica Amministrazione, enti pubblici, casi o progetti realizzati per il settore pubblico, nemmeno come esperienza passata.
  • Non usare toni generici o promozionali: mantenere sempre un registro esperto, concreto e basato su dati verificabili.
  • Non rivolgersi a profili diversi dai decision maker di PMI private (no PA, no enti pubblici) in messaggi, esempi o call to action.

chiamata all’azione ricorrenteScopri in 2 minuti quanto è pronta la tua PMI per l'AI: fai subito l'AI Readiness Assessment gratuito.

Il piano editoriale: 23 contenuti, 6 già sviluppati

sett.lunmarmergiovensabdom
1
statement20 anni di IT, oggi un'unica missione: la PMI pronta per l'AI
stat25-50 euro al mese: quanto costa davvero un'automazione lead
editorialDiscovery, Prototipo, Sviluppo, Deploy: il metodo che rende l'AI verificabile
statIl mercato dell'AI in Italia vale 760 milioni di euro (+52%)
tipsPerché una PMI ha bisogno di un'agenzia AI, non di un fornitore IT generico
2
quoteIl nostro metodo non vende software: vende processi verificabili
statementSlot reattivo (settimana 2)
quotePerché scegliamo n8n e non Zapier
carousel5 automazioni AI che una PMI può attivare in una settimana
editorialDa 'body rental' ad AI agency: come cambia un'azienda IT in 20 anni
tips3 domande da farti prima di partire con un progetto AI
3
statMeno 40-60% sul costo per lead qualificato: cosa dicono i dati
statementSlot reattivo (settimana 3)
statementISO 9001 dal 2010: perché la qualità nel software non è un optional
quote«Non misuriamo la tecnologia, misuriamo la tua prontezza al cambiamento»
carouselQuanto costa davvero un progetto AI per una PMI italiana?
statementCosa significa per noi 'verificabile'
4
editorialIl Second Brain aziendale: Claude, GPT e Obsidian in una PMI
statementSlot reattivo (settimana 4)
stat2 minuti, 5 domande: cosa scopri davvero
tipsCosa succede nelle prime 2 settimane di un progetto AI con noi
stat8 miliardi di dollari: il mercato dell'automazione non aspetta
statementUn'agenzia AI toscana per le PMI italiane, punto

già sviluppato, con copy e visualin piano, si sviluppa quando entra nella finestra dei sette giorni

Il posto giusto

Chi ha il problema che iteia risolve.

L’unità di misura di iteia non è l’utente e non è il post: è il brand gestito. Serve a chi ne segue più di uno e deve tenere insieme voci diverse ogni mese.

Agenzie di marketing e comunicazione

Segui da tre a quindici brand sui social. Il collo di bottiglia non è l’idea: è impostare ogni mese una campagna per ognuno, farla approvare e pubblicarla, tenendo insieme voci diverse. È il lavoro per cui iteia è stato costruito.

Social media manager indipendenti

Lavori da solo o in due, con più clienti da gestire. Il tempo che perdi tra brief, revisioni via WhatsApp e file sparsi vale più del tempo che passi a scrivere.

Marketing interno con più marchi

Un’azienda sola, ma diversi marchi, linee di prodotto o mercati, ognuno con la sua identità. È la stessa struttura di un’agenzia, solo che il cliente è interno.

E chi invece no

  • Hai un solo profilo e pubblichi due volte al mese: iteia non ti serve, e te lo diciamo adesso.
  • Il tuo piano vive su TikTok, su X o sui video: oggi non ci arriviamo.
  • Cerchi qualcuno che risponda ai commenti al posto tuo: non è quello che facciamo.
  • Vuoi pubblicare senza leggere: il prodotto è costruito apposta per impedirtelo.

Preferiamo perdere una candidatura, non un posto.

La prova

Questo è il prodotto. Non un mockup.

L’anteprima dei visual dentro iteia, con il kit di 3F Consulting applicato ai template. Cambi un colore nel kit e ogni contenuto si riveste da solo.

app.iteia.agency · brand 3F Consulting · anteprima dei visual

L’applicazione di iteia: l’anteprima dei visual con il brand kit di 3F Consulting applicato a quattro template tipografici.

0

contenuti usciti senza che qualcuno li abbia guardati e approvati

L’ultima parola è la tua e prima ancora del tuo cliente.

80% lo produce iteia20% lo decidi tu

Il cliente finale riceve un link revocabile con il tuo marchio, non il nostro. Non crea un account, non installa niente: apre, vede ogni contenuto dentro l’anteprima del suo canale, approva o scrive cosa cambiare. Il commento ti torna firmato come suo.

La pubblicazione automatica è disattivata all’origine: nessun brand pubblica in automatico. Serve un’attivazione esplicita da parte tua, senza la quale non esce niente, nemmeno per sbaglio. E i dati di un’agenzia non sono raggiungibili da un’altra: 59 prove automatiche contro un database vero lo verificano a ogni modifica del codice.

Il perimetro

Dodici funzioni. Nell’ordine in cui si lavora.

Non un elenco per importanza: il percorso che fai davvero, dall’indirizzo del sito di un cliente nuovo fino al report che gli mandi a fine mese.

Ciò che entra

  • Brand kit dall’indirizzo del sitoNon un questionario da quaranta domande: un URL. iteia legge il sito e ne ricava palette, font, logo e tono di voce. Correggi una volta, tutto il resto lo rispetta.
  • Base di fatti con la fonteDal sito, dalla ricerca web, dai competitor, dalle schede prodotto in PDF, dalle foto. Ogni fatto porta la sua fonte e uno stato: quelli che rifiuti restano fuori da tutto.
  • Direttive permanenti«Più tecnico, meno promozionale.» Lo dici una volta in chat allo strategist e vale per tutto quello che verrà prodotto dopo.

Ciò che si produce

  • Strategia e piano editorialeCanali, pilastri, obiettivi e calendario nascono dall’evidenza del brand, non da un modello. Per ogni contenuto nel piano: titolo, angolo, canale, formato.
  • Copy e visual nel kit del clienteSei template tipografici, caroselli, formati feed e storie. Il visual usa i colori e i font veri del brand, e scegli tra una foto della libreria e una scena progettata.
  • Libreria con la scadenza dei dirittiOgni foto porta licenza e scadenza. Quando i diritti scadono l’immagine sparisce da sola dalla generazione, prima che qualcuno la usi senza saperlo.

Ciò che si consegna

  • Approvazione del cliente con un linkIl cliente finale non ha un account. Apre un link revocabile, vede ogni contenuto dentro l’anteprima del suo canale, approva o scrive cosa cambiare. Il commento ti torna firmato.
  • Pubblicazione programmataInstagram e Facebook via API ufficiali Meta, all’ora che decidi tu. Spenta per impostazione predefinita su ogni brand.
  • Risultati e reportCopertura, interazioni, salvataggi e commenti per contenuto, per trenta giorni, con il report mensile stampabile. Quello che ha funzionato davvero entra come esempio nel piano dopo.

Ciò che controlli

  • White-label sull’approvazioneLa pagina che vede il tuo cliente porta il tuo nome e il tuo logo. Non i nostri.
  • Costo dell’AI misurato per brandOgni chiamata al modello lascia una riga con il suo costo, attribuita al brand giusto. Fissi un tetto mensile: avviso all’ottanta per cento, stop al cento.
  • Il tuo team, il tuo perimetroAggiungi collaboratori e solo tu puoi farlo. I dati di un’agenzia non sono raggiungibili da un’altra, e ogni azione che conta lascia una riga di registro.

I limiti, adesso

Quello che non fa. Detto prima.

Un limite scoperto alla seconda settimana di pilot costa la fiducia di tutti e due. Meglio adesso, che è ancora gratis per entrambi.

I canali, uno per uno

collega e pubblica

Instagram

API ufficiali Meta. Feed, caroselli e storie, con l’anteprima del canale prima che tu approvi.

collega e pubblica

Facebook

API ufficiali Meta, entro il limite di cento pubblicazioni al giorno per account.

produce, non pubblica

LinkedIn

Il contenuto nasce già nel formato giusto. La pubblicazione sulla pagina aziendale attende l’attivazione della Community Management API di LinkedIn: fino ad allora esporti e pubblichi tu.

non ci sono

TikTok e X

Non sono collegati e non lo saranno per il pilot. Lo leggi qui invece di scoprirlo dopo.

E le quattro cose che iteia non fa

Niente video

iteia produce immagini, caroselli e storie statiche. Reel e video non li genera. È il primo cantiere aperto. La priorità la decidono le agenzie del pilot.

Niente community management

Rispondere ai commenti e ai messaggi resta lavoro tuo. iteia non tocca le conversazioni con il pubblico del tuo cliente.

Niente pubblicità a pagamento

Nessuna gestione di campagne sponsorizzate, nessun budget advertising, nessuna audience. Solo contenuto organico.

Niente pubblicazione al buio

La pubblicazione automatica è disattivata all’origine su ogni brand. Serve un’attivazione esplicita da parte tua, senza la quale non esce niente, nemmeno per sbaglio.

A che punto siamo

Funziona. Non è finito.

Tutto quello che hai visto fin qui esiste e gira. Ma iteia non ha ancora un cliente in produzione. E si sente. Da qui in poi non vogliamo scrivere un’altra riga al buio: quello che manca non è codice, è l’uso quotidiano di chi fa questo mestiere.

Quello che c’è già

  • Le dodici funzioni qui sotto, dal brand kit al report mensile.
  • Quattordici siti veri attraversati dal motore, dall’indirizzo ai contenuti.
  • Una campagna intera, dalla strategia al calendario, che puoi leggere in questa pagina.
  • Cinquantanove prove automatiche sul confine tra i dati di un’agenzia e quelli di un’altra.

Quello che manca

  • Nessun cliente in produzione: iteia non è ancora stato messo sotto il peso di un mese vero di lavoro.
  • Niente video, niente TikTok, niente X. LinkedIn produce ma non pubblica.
  • Qualche schermata è più asciutta di quanto dovrebbe. E qualcosa si romperà.
  • Le cose che nessuno di noi ha ancora visto e che si vedono solo usandolo.

Chi decide il resto

  • Da qui in poi non scriviamo un’altra riga al buio.
  • Quello che manca a iteia non è codice: è l’uso quotidiano di chi fa questo mestiere.
  • Le prossime funzioni le ordina chi lo usa su clienti veri, non noi in ufficio.
  • Sono due o tre agenzie. Per questo i posti sono così pochi.

È il motivo per cui i posti sono due o tre e non trenta: una roadmap la si può scrivere in tre, non in trenta.

Solo cose vere.

Niente esce che non sia fondato e firmato. È la regola che iteia impone ai contenuti che produce, ed è la stessa che abbiamo applicato a questa pagina.

Il patto

Due o tre agenzie, tra autunno e inverno 2026.

Non è un lancio, non è una lista d’attesa e non è una prova gratuita. È un accordo di lavoro di tre mesi: tu porti clienti veri e la verità su cosa non funziona, noi mettiamo il prodotto intero a 0 € e ti diamo la penna sulla roadmap.

Cosa ottieni

  • La penna sulla roadmap. Quello che chiedi entra prima di quello che avevamo in mente noi.
  • Il prodotto intero, senza funzioni tenute fuori: fino a tre brand, quanti ne servono per metterlo alla prova su clienti diversi.
  • Configurazione e avvio fatti insieme, sul tuo primo cliente vero, non su un ambiente di prova.
  • Una linea diretta con chi scrive il codice. Scrivi: risponde chi può cambiare la cosa.
  • Zero euro per tutta la durata, nessun vincolo dopo. I dati restano tuoi ed escono quando vuoi.

Cosa ti chiediamo

  • Almeno un cliente vero, con contenuti che escono davvero. Un brand finto non insegna niente.
  • Mezz’ora ogni due settimane per dirci cosa non ha funzionato, senza addolcirla.
  • Che ci avvisi quando qualcosa si rompe, invece di aggirarlo in silenzio.
  • Il permesso di citarti come agenzia pilota, se e quando te la sentirai. Altrimenti resti anonimo.

Le obiezioni

Le domande che faresti al terzo minuto.

Come fate a non inventare dati nei post?

La generazione parte solo dai fatti della knowledge base del brand, ognuno con la sua fonte e uno stato di approvazione. I fatti che rifiuti restano fuori. Ogni contenuto poi dichiara su quali fatti si fonda. Quei fatti si aprono uno per uno, con la fonte accanto. Non è un filtro magico: è un vincolo in ingresso più una catena verificabile in uscita, che ti permette di controllare in dieci secondi invece di riscrivere.

Il mio cliente deve creare un account per approvare?

No. Generi un link revocabile: il cliente apre una pagina con il tuo marchio, vede ogni contenuto dentro l’anteprima del suo canale e approva o scrive cosa cambiare. Il commento ti torna firmato come suo. Nessuna registrazione, nessuna password, nessuna app da installare.

Su quali canali pubblica davvero?

Instagram e Facebook tramite le API ufficiali Meta. Su LinkedIn il contenuto nasce nel formato giusto ma la pubblicazione sulla pagina aziendale attende l’attivazione della Community Management API: fino ad allora esporti e pubblichi tu. TikTok e X non sono collegati. La pubblicazione automatica è spenta per impostazione predefinita su ogni brand.

Quanto costa?

Durante il pilot, zero euro per tutta la durata. Dopo, il modello sarà un prezzo per ogni brand gestito, non per utente e non per numero di post, perché è l’unità con cui contano le agenzie. La cifra la fissiamo insieme alle agenzie del pilot. Finché non esiste, non la scriviamo.

Di chi sono i contenuti e i dati dei miei clienti?

Tuoi. iteia è multi-tenant e i dati di un’organizzazione non sono raggiungibili da un’altra: il confine è applicato in un punto solo, su ogni percorso che accetta l’identificativo di un’entità. Cinquantanove prove automatiche contro un database vero lo verificano a ogni modifica del codice. I contenuti li esporti quando vuoi, anche il giorno in cui te ne vai.

Se iteia è il social media manager, io cosa faccio?

L’80% del lavoro, quello di produzione, lo fa la macchina: strategia, campagne, piano editoriale, copy e visual. Il 20% che decide resta tuo. E non è il pezzo piccolo: approvi o rimandi indietro ogni contenuto, tieni la relazione con il cliente, rispondi al pubblico e metti la firma su quello che esce. Nessun contenuto viene pubblicato senza che tu l’abbia guardato: è una scelta di prodotto, non un’impostazione da cambiare.

In che stato è il prodotto, onestamente?

È un prototipo che funziona da un capo all’altro. L’abbiamo costruito, provato su quattordici siti veri e usato sul nostro, ma non ha ancora clienti in produzione: nessuno gli ha ancora messo addosso il peso di un mese vero di lavoro. Aspettati che qualcosa si rompa e che qualcosa manchi.

Perché dovrei mettere un cliente vero su un prodotto non finito?

Perché è l’unico momento in cui puoi deciderne la forma. Da qui in poi non lo sviluppiamo più al buio: le prossime funzioni le ordina chi lo usa su clienti veri, non noi in ufficio. Sono due o tre agenzie, quindi la tua voce pesa un terzo. Se preferisci un prodotto già deciso da altri, questo non è il momento giusto per entrare, ed è giusto dirtelo adesso.

E se il pilot finisce e voi smettete?

I dati e i contenuti sono tuoi e si esportano in ogni momento, anche il giorno in cui te ne vai: non c’è un formato chiuso e non c’è un vincolo di durata. Il pilot serve anche a noi per capire se questo prodotto merita di andare avanti: sarà la risposta di due o tre agenzie a dirlo. La sapremo insieme.

La porta

Prima di decidere, leggi tutto.

Sulla pagina del programma pilota trovi per intero i requisiti, il percorso mese per mese, sei impegni scritti e cosa succede dopo che ti sarai candidato. Poi il modulo, quattro campi. Se leggendola capisci che iteia non fa per te, avremo fatto un buon lavoro tutti e due: il tempo risparmiato è il tuo.

  • Due o tre agenzietra autunno e inverno 2026
  • tre mesisenza vincoli, si esce quando si vuole
  • 0 €nessuna carta di credito, in nessun passaggio